Effetti Speciali spot Playstation 4 “Greatness Awaits”

Nello splendido breadown di effetti speciali qui sopra, narrato dal Lead Compositor Kyle Cody, vediamo in dettaglio la realizzazione di uno spot assolutamente magnifico per il lancio della Playstation 4 di Sony.

Per apprezzare a pieno l’impatto dello spot è probabilmente meglio guardare prima del breakdown la versione completa dello spot, direttamente dal canale ufficiale YouTube PlayStation, che trovi qui sotto:

Si tratta di uno spot molto breve, che deve riuscire contemporaneamente a mostrare tutti i generi di gioco possibili sulla console di casa Sony E a suscitare l’attenzione degli spettatori, coinvolgendoli emotivamente.

Il protagonista dello spot si rivolge direttamente allo spettatore con una continua serie di domande piuttosto aggressive (“Who are you not to be great?” / “Who are you to be afraid?”) alle quali fa seguire un complimento.

Per funzionare, uno spot così bold necessita di effetti visivi altrettanto spettacolari e coinvolgenti. Ed ecco che abbiamo palazzi in macerie, terre di conquista, pirati veri insieme a draghi digitali e esplosioni.

Come spiega Cody non si è badato a spese per produrre uno scan LIDAR dell’ambiente usato per le riprese reali e che sarebbe stato ricostruito virtualmente così da poter posizionare esattamente ogni elemento di CG all’interno di una nuvola di punti che fosse assolutamente corrispondente per scala e orientamento alle porzioni reali e immaginarie di set.

Se vuoi sapere di più sulle nuvole di punti, o point cloud, e sul ruolo che rivestono nel compositing professionale, le trovi spiegate in dettaglio in questa lezione del corso professionale FaiStrada® dedicato al software leader del compositing: NUKE di The Foundry.

È difficile elencare tutti gli effetti che rasentano la perfezione in questo spot. Ad esempio la colata di vernice sul palazzo, ottenuta con il compositing di una ripresa reale ad alta velocità. Tecnica che da sempre permette di simulare una scala maggiore nelle riprese di effetti speciali (ad esempio, la ripresa di miniature).

Probabilmente però uno degli effetti più perfetti è anche quello che nessuno noterà.

Mentre il protagonista cammina verso di noi, ci sono tante comparse che si muovono sullo sfondo e sono tutte accuratamente distinguibili e in linea con il target dello spot, osserva ad esempio la ragazza con le calze a righe orizzontali.

Ecco, nonostante l’abbondanza di dettagli facilmente riconoscibili, durante questo movimento la macchina da presa si ferma e ruota per riprendere l’attore di spalle inquadrando in un classico revealing shot il mondo pieno di creature fantastiche e di avventure.

Un piano sequenza perfetto, senza interruzioni, pieno di dettagli.

Ma questo movimento di raccordo non è mai avvenuto!

Si tratta di due riprese separate, raccordate attraverso un meticoloso lavoro di motion tracking e time remapping, reso ancora più complesso dal fatto che stiamo vedendo in primissimo piano il viso dell’attore.

Dì la tua opinione!